LOCAL ECOMMERCE: UNA RISORSA ESSENZIALE PER LE PMI LOCALI

Rendering di tre negozi locali - rappresentazione local ecommerce - Web Agency Perugia The Brick House

 

Il Local Ecommerce è un nuovo modello di business che può davvero rappresentare una salvezza per tutte le piccole e medie imprese che si trovano oggi a dover fronteggiare la grave crisi economica dovuta alla pandemia. Avevamo già visto come, in occasione del Balck Friday del 2020, l’ecommerce ha rappresentato un’opportunità per le PMI.
Con questo articolo però ci spingiamo ancora più avanti, prendendo in considerazione la grande occasione che hanno oggi le piccole realtà italiane di entrare nel mondo del web in totale autonomia.  

Local Ecommerce: spieghiamo meglio di cosa si tratta

Il Local Ecommerce non è altro che una nuova forma di ecommerce integrato che le PMI possono sviluppare in totale sinergia con il proprio negozio fisico. In questo modo i piccoli commercianti hanno la possibilità di vendere i loro prodotti agli acquirenti che si trovano in prossimità della loro sede anche sfruttando il canale dell’online.
Molti penseranno che aprire un proprio ecommerce sia molto rischioso a causa della presenza dei grandi colossi che tutti noi conosciamo molto bene. Questo era purtroppo vero fino all’arrivo della pandemia. Prima del lockdown infatti gli ecommerce di prossimità erano una rarità. I pochi che tentavano di aprire avevano un elevato rischio di chiudere nel giro di pochi mesi. Le restrizioni dovute alla pandemia hanno però modificato radicalmente le abitudini dei consumatori che, costretti nelle proprie case, si sono dovuti necessariamente adeguare. In questo nuovo contesto, paradossalmente, anche le imprese locali si sono dovute adattare per non rischiare di soccombere alla crisi economica attraverso un percorso di digitalizzazione. Nel 2020 l’ecommerce in generale, ma soprattutto l’ecommerce locale ha registrato una crescita esponenziale che, in condizioni normali, si sarebbe verificata solo dopo anni. Questo slancio ha riguardato soprattutto il settore dei cibi freschi e dei beni di consumo.

4 consigli utili da tenere a mente prima di aprire un Local Ecommerce

L’ascesa dell’ecommerce nel mondo delle attività locali è oramai inarrestabile. Anche quando terminerà la pandemia, le cose difficilmente torneranno come prima. È proprio per questo motivo che aprire un Local Ecommerce è un aspetto oramai essenziale per le piccole e medie imprese locali. Un investimento importante che può aiutare ad affrontare momenti di crisi come quello che oggi stiamo vivendo.
Ecco quindi per te quattro semplici ma efficaci consigli da seguire se hai intenzione di aprire un Local Ecommerce.

1- Opta per una soluzione ibrida

Se decidi di aprire un ecommerce locale non vederlo come un canale scollegato dal tuo negozio fisico. I cliente infatti potrebbe favorire un’esperienza di acquisto ibrida. Ad esempio puoi dare la possibilità sia di prenotare e ritirare in locale la merce già pagata oppure pagare direttamente al ritiro (buy now and pay later).
La vera sfida per chi apare un Local Ecommerce è proprio quella di riuscire ad integrare lo store online con il proprio negozio fisico, in modo che siano un tutt’uno.

2- Metti il cliente sempre al centro

Un ecommerce non è solo una seconda vetrina per la tua piccola attività, ma anche un’altra opportunità per offrire il meglio ai tuoi clienti, che devono essere sempre al centro delle tue scelte. Strumenti che si prestano bene per coinvolgere e traghettare i nuovi clienti verso l’acquisto sia online che in negozio sono ovviamente i social network. In questo caso una content stratgy di successo è quella che riesce a far sentire la tua vicinanza ai clienti abituali e, allo stesso tempo, incentiva le conversioni di quelli potenziali.
Un altro elemento importante che contraddistingue un Local Ecommerce di successo è la capacità di regalare al cliente un’esperienza tradizionale. È infatti bene mostrare online, sui social e sul sito web, il proprio shop com’è nella realtà. 
Ultimo aspetto, ma di certo non per importanza, è l’assistenza. Un Local Ecommerce implica, automaticamente, la presenza di uno staff che permetta un dialogo diretto e soprattutto più umano rispetto a quello che si può avere con i classici colossi dell’ecommerce. Ogni problema, in questo caso, richiede una soluzione in tempo reale: proprio come se ci si trovasse nel negozio fisico.

3- Il tuo brand non è mai troppo piccolo

Le realtà indipendenti sono oramai quelle più gettonate, specialmente dai giovani. In recente studio condotto da Shopify circa il 60% dei giovani rispondenti ha dichiarato di preferire acquistare prodotti green e sostenibili da piccole imprese locali e circa il 30% dai retailer indipendenti. Inoltre bel il 65% degli intervistati, a prescindere dall’età anagrafica, ha dichiarato apertamente di voler sostenere le piccole attività. Le nuove abitudini dei consumatori sono il primo tassello che potrebbe portare in futuro ad una vera conquista dell’online da parte dei piccoli commercianti.

4- Affidati a degli esperti

Con i molteplici strumenti che oggi il web mette a disposizione è certamente possibile creare un Local Ecommerce in piena autonomia. Tuttavia chiedere una consulenza a uno specialista è un’opzione da tenere molto in considerazione. Un esperto è in grado infatti di consigliarti le migliori piattaforme e di individuare la strategia migliore a seconda del tipo di attività e del contesto in cui la tua impresa opera, così da realizzare un Local Ecommerce che sia davvero di successo.

FONTE : Local ecommerce: perché il momento giusto è oggi? – Studiosamo

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